Inaugurazione delle Nuove sedi della Caritas Diocesana di Lanusei

“La carità non è semplice aiuto materiale, umano… attenzione ai poveri significa mettere in pratica il Vangelo.”

(S.E. Antonello Mura)

Inaugurazione sede di Tortolì

Inaugurazione sede di Lanusei

Il 5 dicembre 2015 fu una mattina di festa e speranza per la comunità ogliastrina con l’inaugurazione del nuovo centro Caritas di Tortolì, presso l’ex fabbrica del tabacco, restaurata con il contributo della Diocesi di Lanusei e della Caritas Italiana attraverso i fondi dell’8xmille. Quel giorno il Vescovo Mons. Antonello Mura, insieme a Don Giorgio e all’allora sindaco di Tortolì Massimo Cannas, tagliò il nastro tricolore davanti a numerosi cittadini, sottolineando come la struttura dovesse essere un “presidio di carità” fondato sulla misericordia e sull’attenzione verso i poveri.

Da allora, il centro ha aperto quotidianamente le sue porte a chi vive situazioni di fragilità, offrendo non solo la mensa solidale per pasti caldi, ma anche un centro di ascolto, servizio vestiario e spazi di prima accoglienza, grazie all’azione instancabile di volontari e alle Suore Samaritane presenti nel territorio.

Grazie ai fondi raccolti, è sorto inoltre un auditorium da 580 posti per formazione su povertà, lavoro, problematiche legate alla droga e all’alcol, stimolando anche percorsi educativi per giovani e famiglie.

Il 12 dicembre 2015, un’altra giornata di festa coinvolse la comunità di Lanusei: presso la struttura dell’ex asilo delle Suore Domenicane, poco distante dal Santuario della Madonna d’Ogliastra, il Vescovo Mons. Antonello Mura, insieme a Don Giorgio e alla presenza dell’allora sindaco Davide Ferreli, inaugurò la sede di Lanusei della Caritas Diocesana. In quell’occasione il vescovo ricordò come l’apertura rappresentasse un vero “evento di Chiesa”, segno di una comunità solidale e consegna al territorio di un nuovo presidio di carità.  “La Caritas non è una realtà separata dalla Chiesa locale, ma ne esprime il volto più misericordioso, come luogo di ascolto umile, amorevole e discreto delle persone, soprattutto dei più fragili“. Un impegno reso ancora più significativo dal clima dell’Anno Giubilare che proprio in quei giorni andava iniziando.


Negli anni successivi, la Caritas diocesana ha saputo leggere i bisogni emergenti della comunità e promuovere iniziative che vanno oltre l’assistenza materiale: sono nati progetti di inclusione sociale, percorsi di microcredito e “Prestito della Speranza” per favorire nuove opportunità occupazionali e di dignità, rispondendo alla povertà economica con strumenti di empowerment.

Il centro di Tortolì è diventato anche punto di riferimento per iniziative culturali e di aggregazione, come momenti di incontro anticipatori della Pastorale del Turismo, che porta ogni estate momenti di riflessione, arte e spettacolo negli spazi all’aperto dell’anfiteatro Caritas.

Tra i progetti più recenti spicca “Cuorgiver”, un programma di supporto ai caregiver familiari che assistono persone con bisogni complessi, offrendo ascolto, formazione e accompagnamento psicologico, realizzato in collaborazione con partner locali.

Nel tempo si è rafforzata anche la rete con le istituzioni e i corpi dello Stato come ad esempio la Guardia di Finanza di Arbatax che ha donato centinaia di capi di abbigliamento per le persone in difficoltà, promuovendo concrete forme di solidarietà e legalità.

Guardando al presente e al futuro, la Caritas Diocesana di Lanusei continua a essere nel cuore dell’Ogliastra un segno vivo dell’impegno cristiano per la carità, valorizzando l’ascolto, la dignità delle persone e la costruzione di relazioni umane autentiche, nella convinzione che ogni gesto di solidarietà sia un passo verso una società più fraterna e inclusiva.


Giorno dell’inaugurazione della sede di Tortolì 2015

Articolo disponibile su: www.vistanet.it

Giorno dell’inaugurazione della sede di Lanusei 2015

Articolo disponibile su: www.ogliastraweb.it

Condividi su: