Festa dei popoli

“La carità non è semplice aiuto materiale, umano… attenzione ai poveri significa mettere in pratica il Vangelo.”

(S.E. Antonello Mura)

“Il volontariato è una delle cose più belle. Perché ognuno con la propria libertà sceglie di fare questo cammino che è un cammino di uscita verso l’altro, uscita con la mano tesa, un cammino di uscita per preoccuparsi degli altri.”

(Papa Francesco)

La Festa dei Popoli è un momento di incontro, condivisione e fraternità promosso dalla Caritas Diocesana di Lanusei organizzato nella sede di Tortolì, con il coinvolgimento della comunità locale e delle diverse comunità straniere presenti nella zona.

Nata dal desiderio di costruire relazioni autentiche tra persone di culture, lingue e tradizioni diverse, la festa rappresenta un’occasione concreta per vivere il valore dell’accoglienza e della fraternità universale. In un clima semplice e familiare, uomini, donne e famiglie provenienti da tanti Paesi condividono le proprie tradizioni, offrendo alla comunità un segno visibile della ricchezza che nasce dall’incontro tra i popoli.

Durante la festa trovano spazio momenti di musica, danze, testimonianze, stand culturali e la degustazione di piatti tipici provenienti da varie parti del mondo. Ogni elemento diventa un linguaggio capace di avvicinare le persone, favorire la conoscenza reciproca e superare diffidenze e pregiudizi.

La Festa dei Popoli non è soltanto un evento festivo, ma un segno concreto dell’impegno della Caritas Diocesana nel promuovere una comunità più inclusiva e solidale. Attraverso l’incontro e la condivisione, la festa ricorda che ogni persona porta con sé una storia, una dignità e un dono da offrire alla comunità.

In questo spirito, la festa diventa un invito rivolto a tutti: riconoscersi parte di un’unica famiglia umana, secondo i valori cristiani, nella quale le differenze non dividono, ma arricchiscono e costruiscono comunione.

“Accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo ha accolto voi, per la gloria di Dio.” 
(Lettera ai Romani 15,7)

“Non c’è più né Giudeo né Greco; non c’è più né schiavo né libero; non c’è più né maschio né femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.” 
(Lettera ai Galati 3,28)

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